Attività professionale disciplinata ai sensi della l. 4/2013

 

 

La Scuola Yoga Vidyā, propone a Genova un'occasione di incontro tra persone che vogliono riscoprire l'essenza autentica di questa disciplina.

Lezione di YogaQuando si utilizza il termine yoga, ci si riferisce comunemente ad una serie di posizioni particolari, esotiche, inusuali, che per una qualche ragione, porterebbero a dei benefici. Questo perlomeno è quanto sembrerebbe emergere dai numerosi articoli che appaiono su riviste e quotidiani, e che fanno sì che una platea sempre più vasta di persone si interessino a questa disciplina.
 
Comunemente si vede insegnare lo yoga in questa forma, quella meramente fisica, la quale indubbiamente non rinuncia a quella serie di benefici apportati dalla componente di ordine fisiologico, meccanica, che rappresenta il primo strato di azione, quello sul corpo fisico. Questo forse è quanto le persone che per la prima volta si avvicinano a questo percorso si aspettanto, attendendo dallo yoga così definito una probabile soluzione per alcuni malesseri di natura fisica, mal di schiena e simili, o per inseguire una possibilità di ottenere un maggiore rilassamento, quale senz'altro questa potente pratica generalmente offre.
 
In realtà però abbiamo solo scalfitto ciò che questa disciplina rappresenta, o per meglio dire, come spesso faccio durante la presentazione dei miei corsi, il beneficio di ordine fisico, il rilassamento, rappresentano un effetto secondario, di quello che, è un percorso spirituale, una tecnica, più "scientifica" di quanto si creda, volta a creare quei requisiti, utili ad intraprendere un viaggio di ascolto, di ricerca, di comprensione profonda, di ritorno alla nostra vera dimensione, di yoga.
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La filosofia Yoga è uno dei sei sistemi della Filosofia Hindu che esiste in India. Diversamente da molte altre filosofie di questo mondo, è una filosofia interamente pratica. Lo Yoga è una scienza esatta basata su certe Leggi Immutabili della Natura. E’ ben nota a persone di tutte le nazioni del mondo interessate alo studio della civilizzazione e della cultura orientale, ed è considerata con stupore e reverenza in quanto contiene le chiavi di volta che aprono i reami della Pace, della Beatitudine, del Mistero e del Miracolo. Perfino i filosofi Occidentali trovarono sollievo e pace in questa Scienza Divina. Gesù Cristo stesso era uno Yogi di ordine superiore, un vero Raja Yogi. Il fondatore della filosofia Yoga fu Patanjali Maharishi, che non fu solo un Filosofo e uno Yogi ma anche un medico. Si dice che abbia vissuto trecento anni prima di Gesù Cristo.
Patanjali definisce lo Yoga come la sospensione di tutte le funzioni mentali. Come tale, qualsiasi libro sullo Yoga che non tratti questi tre aspetti, e cioè: la mente, le sue funzioni, e il metodo per sospenderle, può essere in sicurezza messo da parte come non affidabile e incompleto.
La parola Yoga viene dal sanscrito “Yuj”, che significa “unire”. Yoga è la scienza che ci insegna il metodo di unire l’anima individuale con l’Anima Suprema. E’ la fusione della volontà individuale con la Volontà Universale. Yoga è quell’inibizione delle funzioni della mente che conduce alla dimora definitiva dell’anima nella sua stessa vera natura di Gloria Divina e Divino Splendore. E’ il processo tramite il quale lo Yogi stabilisce l’identità dell’anima individuale con quella della Superanima. In altre parole, l’anima umana è portata alla comunione  cosciente con Dio. Lo Yoga è la Scienza delle scienze che sgroviglia l’anima individuale dal mondo fenomenico degli oggetti dei sensi e la connette all’Assoluto, i cui attributi sono: Infinita Beatitudine, Suprema Pace, Conoscenza Infinita e gioia ininterrotta.
Lo Yoga è quello stato di pace assoluta nel quale non c’è né immaginazione né pensiero. Lo Yoga è il controllo della mente e delle sue modificazioni. Lo Yoga ci insegna come controllare la mente per raggiungere la liberazione. E’ la completa soppressione della trasformazione della mente in oggetti, pensieri, ecc. Lo Yoga uccide qualsiasi sorta di dolore, miseria e tribolazioni. Vi dà la libertà dai cicli di nascita e morte, e dai loro concomitanti mali di malattia, vecchiaia, ecc.. e conferisce su tutti voi i Poteri Divini e la liberazione finale tramite la coscienza superintuitiva.
La parola Yoga si può inoltre applicare nel suo senso secondario ai fattori dello Yoga, cioè addestramento di sé stessi, allo studio, alle differenti azioni e pratiche che costituiscono lo Yoga; perchè conducendo al completamento dello Yoga, come tali indirettamente conducono all’emancipazione. L’Unione con Dio è il goal della vita umana e questo dovrebbe diventare il metro di paragone di tutte le imprese umane. Questo è tutto l’essere e tutto il fine dell’esistenza.
Equanimità è Yoga. Serenità è Yoga. Destrezza nell’azione è Yoga. Controllo della mente e dei sensi è Yoga. Nella vita, ogni cosa tramite la quale il meglio e il superlativo può essere raggiunto è anche Yoga. Lo Yoga, così, è onnicomprensivo, onnipervadente, universale nella sua applicazione, e conduce allo sviluppo a tutto tondo di corpo, mente e anima.
L’obbiettivo dello Yoga è indebolire quelle che sono chiamate le cinque afflizioni. Le cinque afflizioni sono Ignoranza, Egoismo, Attrazione, Repulsione e l’istinto di autopreservazione (o attaccamento alla vita del corpo).
Questi sono tutti i difetti dell’uomo.
Il mondo non può mai ferirti. I cinque elementi sono i tuoi migliori insegnanti. Ti aiutano in una varietà di modi. Le cose create dal Signore sono tutte benefiche. E’ solo la creazione umana che porta miseria e sofferenza. Le cinque afflizioni ti legano agli oggetti esteriori e ti riducono a una pietosa schiavitù. Queste afflizioni rimangono come tendenze anche mentre non sono operative.
Queste afflizioni e tendenze possono essere attenuate da una disciplina Yogica.
[Tratto da: Lezioni pratiche nello Yoga - sw. Sivananda]
 
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