Attività professionale disciplinata ai sensi della l. 4/2013

 

 

Nessun Guru

 
Come disse una volta Swami Vivekananda, l'eminente discepolo del grande maestro Ramakrishna:
 
"Tra un centinaio di persone che vivono la vita spirituale, ottanta sono ciarlatani, quindici matti, e solo cinque, forse, ottengono un barlume della verità  reale, perciò guardatevi."
Il ns. centro non é subordinato ad alcun guru od organizzazione.
I corsi sono tenuti da un istruttore che ha il compito di riportare fedelmente gli insegnamenti tradizionali dello yoga, fecendo riferimento a testi riconosciuti e di autori famosi. Ponendo l'attenzione sul suggerire all'aspirante un percorso di riferimento, che tramite le proprie sensibilità, preferenze ed inclinazioni potrà poi personalizzare.
Lo Yoga é coscienza, e non dottrina. E' una tecnica e non un dogma. Lo Yoga ha l'obiettivo di affinare la propria sensibilità, la propria capacità di ascoltare, sentire. Di questi tempi sono tristemente sempre più comuni gli scandali legati alle attività delle psico-sette, le quali subdolamente nascondono tecniche manipolative dietro una falsa facciata fatta di presunte pratiche spirituali di varia natura (lo yoga viene spesso usato), a vantaggio di sedicenti guru e santoni, i quali approfittano del crescente bisogno di "risposte" dettato da un malessere esistenziale sempre più diffuso.
Il nostro centro si pone come un'alternativa al crescente numero di insegnamenti pericolosi e dogmatici. Simili personaggi offrono un apparente sollievo e appagamento offrendo percorsi spirutuali deviati, all'interno dei quali vengono inseriti contenuti, talvolta traumatizzanti e indecenti, che hanno il solo fine di puntare all'arricchimento economico e talvolta persino a favori sessuali, a beneficio del guru di turno.
Questo non significa che non siano esistiti grandi maestri, o che non ne possano esistere. Il nostro centro si rifà pertanto agli insegnamenti di famosi e universalmente riconosciuti saggi e maestri, ma senza eccedere negli approfondimenti e senza seguire strettamente una determinata via.
Un vero maestro, però, non imprigiona il discepolo in un determinato schema di idee, sentimenti e azioni. Al contrario, gli mostra pazientemente la necessità di essere libero da ogni idea o modello comportamentale, di essere attento e serio, e di fluire con la vita ovunque essa lo porti; non per gioire o soffrire, ma per imparare e capire. Sotto la guida di un buon maestro il discepolo impara ad imparare, non a ricordare e obbedire. Il satsang, lo stare in compagnia di spiriti nobili, non modella ma libera. Diffida di tutto ciò che ti rende dipendente.
[Sri Nisargadatta Maharaj]
Come un’ape cerca il nettare da tutti i tipi di fiore, si cerchino gli insegnamenti ovunque.
Come un cervo che va a trovare un posto tranquillo per pascolare, si cerchi la solitudine, per digerire tutto quello che si è raccolto.
Come un pazzo, al di là di ogni limite, si vada ovunque piaccia, vivendo come il leone, libero da tutte le paure.
[Namkhai Norbu]
 
Penso che sia possibile trarre beneficio da molte tradizioni contemporaneamente. Se ti piacciono le arance le mangerai, va bene, ma nulla ti impedisce di gustare anche un kiwi o un mango. Perché scegliere per te soltanto un tipo di frutta quando tutta l’eredità spirituale del genere umano è a tua disposizione? È possibile avere radici buddiste e insieme anche radici cristiane o ebraiche: ci rafforza molto.
[Thich Nhat Hanh]