Attività professionale disciplinata ai sensi della l. 4/2013

 

 

Pancha Kośa - I cinque involucri

 
 
Secondo la filosofia vedantica, vi sono tre strutture o tipi di corpo (śarīra) che avvolgono l'anima. Consistono di cinque involucri (kośa) che si interpenetrano e sono interdipendenti.
Per comprendere a fondo qualsiasi fenomeno sottile, è necessario essere informati sull'esistenza di quei veicoli della nostra Coscienza che vanno oltre il nostro corpo fisico; dalla generica distinzione alla quale siamo abituati di corpo – mente – anima.
Queste suddivisioni sono poi state riprese e rielaborate da altre tradizioni spirituali orientali, e da più recenti movimenti scientifici occidentali quali la Teosofia e l'Antroposofia, che affondano le proprie radici in questa antica sapienza. In sintesi, l'essere umano è composto da cinque principali veicoli di Coscienza, interpenetrati fra loro, che nello Yoga sono chiamati kosha o kośa. Si tratta di cinque “strati” di esistenza, cinque aspetti o dimensioni che insieme costituiscono la forma completa dell’essere umano, e che coesistono contemporaneamente.
 
Il Kosha Annamaya costituisce il corpo fisico. Il Pranamaya, il Manomaya e il kosha Vijnanamaya costituiscono il Linga Sharira o corpo sottile (corpo astrale). Il Kosha Anandamaya costituisce il corpo causale (Karana Sarira).
Il corpo fisico è formato l'essenza del cibo. Il corpo sottile è formato da non quintuplicati, Apanchikrita o elementi non-composti. Il corpo casuale è formato da samskara o Moola Ajnana (ignoranza primitiva). Il Kosha Anandamaya è la causa per i corpi sottili e il corpo grossolano, o le restanti quattro guaine.
[tratto da The Pancha Koshas - sw. Sivananda]