Attività professionale disciplinata ai sensi della l. 4/2013

 

 

Yoga Nadi

 
 

Le nadi sono i canali astrali fatti di materia astrale, che portano le correnti psichiche. Il termine sanscrito ' nadi ' viene dalla radice ' nad', che significa ' movimento'.

È attraverso queste nadi (sukshma, passaggi sottili) che si muove, o fluisce, la forza vitale, o corrente pranica. Poiché sono fatte di materia sottile, non possono essere viste dai nudi occhi fisici e sul piano fisico non potete fare nessun esperimento di prova. Queste yoga nadi non sono i comuni nervi, arterie e vene che si conoscono in anatomia e fisiologia (vaidya shastra); le yoga nadi sono completamente diverse da queste.
Il corpo è pieno d'innumerevoli nadi, che non possono essere contate. Diversi autori specificano il numero delle nadi differentemente, da 72.000 a 350.000. Quando volgete la vostra attenzione alla struttura interna del corpo, siete presi da meraviglia e stupore; perché l'architetto è lo stesso Signore Divino, assistito da esperti ingegneri e muratori - maya, Prakriti, viswa karma, ecc.
Le nadi svolgono una parte vitale in questo yoga. Kundalini, quando destata, passerà attraverso la sushumna nadi, e questo sarà possibile solo se le nadi sono pure. Perciò, il primo passo nel kundalini yoga è la purificazione delle nadi. Una conoscenza dettagliata delle nadi e dei chakra è assolutamente necessaria. Le loro ubicazioni, funzioni, nature, ecc., devono essere studiate per esteso.
Le linee sottili, yoga nadi, influiscono sul corpo fisico. Prana, nadi e chakra sottili (sukshma) hanno manifestazioni e operazioni grossolane nel corpo fisico. I nervi e i plessi grossolani hanno relazione intima con quelli sottili. Dovete comprendere bene questo punto.
 
Poiché i centri fisici hanno relazione intima con i centri astrali, le vibrazioni prodotte nei centri fisici coi metodi prescritti hanno gli effetti desiderati nei centri astrali.
Ovunque c'è un incrocio di parecchi nervi, arterie e vene, quel centro è chiamato ' plesso '. I plessi fisici materiali conosciuti dai vaidya shastra sono: pampiniforme, cervicale, brachiale, coccigeo, lombare, sacrale, cardiaco, esofageo, epatico, faringeo, polmonare, prostatico, ecc.
 
Similmente, vi sono plessi, o centri di forze vitali, nelle sukshma nadi e sono conosciuti come ' padma ' (loto) o chakra. Istruzioni dettagliate su tutti questi centri sono date altrove.
 
Tutte le nadi sorgono dal kanda, che è nella giunzione dove la sushumna nadi è connessa con il muladhara chakra. Alcuni dicono che questo kanda è dodici pollici sopra l'ano. Delle innumerevoli nadi, quattordici sono considerate le più importanti. Esse sono:
1) Sushumna
2) Ida
3) Pingala
4) Gandhari
5) Hastijihva
6) Kuhu
7) Sarasvati
8) Pusha
9) Sankhini
10) Payaswini
11) Varuni
12) Alambusha
13) Vishvodhara
14) Yasashvini
 
Ancora, ida, pingala e sushumna sono le più importanti di queste quattordici nadi, e sushumna è la principale. È la più alta e la più ricercata dagli yogi; le altre nadi sono subordinate ad essa.
 
 

Ida e Pingala Nadi

Le nadi ida e pingala non sono le grossolane catene simpatiche, ma le nadi sottili che portano il sukshma prana. Nel corpo fisico corrispondono approssimativamente alle catene simpatiche di sinistra e di destra. Ida parte dal testicolo(ovaia) destro e pingala da quello (quella) sinistro; s'incontrano con la sushumna nadi nel muladhara chakra e formano un nodo. Questa giunzione di tre nadi nel muladhara chakra è conosciuta come mukta triveni. Gange, Yamuna e Saraswati dimorano rispettivamente nelle nadi pingala, ida e sushumna. Questo punto d'incontro è chiamato Brahma granthi. Queste nadi s'incontrano di nuovo nell'anahata e nell'ajna chakra. Anche nel macrocosmo c'è una triveni a Prayag, dove s'incontrano i tre fiumi Gange, Yamuna e Saraswati.
Ida scorre per la narice sinistra e pingala per quella destra. Ida è chiamata anche chandra nadi (luna) e pingala surya nadi (sole). Ida è fresca e pingala è calda. Pingala digerisce il cibo. Ida è pallida, Shakti rupa; è la grande nutrice del mondo. Pingala è rosso vivo, Rudra rupa. Ida e pingala indicano il tempo (kala), mentre sushumna inghiotte il tempo. Lo yogi conosce il momento della sua morte; porta il suo prana nella sushumna, lo tiene nel brahmarandhra e sfida il tempo (kala - morte). Il famoso yogi Sri Chang Dev del Maharashtra combatté più volte contro la morte, portando il prana nella sushumna. Egli era un contemporaneo di Sri Jnana Dev di Alandi, vicino Poona. Fu lui che ebbe bhuta siddhi, il controllo sugli animali feroci, tramite le sue pratiche yogiche; andò sul dorso di una tigre a vedere Sri Jnana Dev.
 
[Swami Shivananda]