Attività professionale disciplinata ai sensi della l. 4/2013

 

 

Il saluto al sole

La parola sanscrita Surya significa sole e la parola Namaskara significa saluto o adorazione.
Quindi questa pratica è conosciuta come “Saluto al sole”.
Surya Namaskara é un esercizio dinamico.
Viene raccomandato al praticante di includerlo come una parte essenziale e integrale del programma di yoga, nel programma della nostra Scuola viene utilizzato come pratica di riscaldamento ad inizio lezione.
Esso rivitalizza l’intero corpo, combatte il sonno ed è eccellente per preparare il corpo e la mente alla pratica, così che i massimi benefici possono essere derivati dalle pratiche successive di asana, pranayama, pratiche meditative e così via.
Scioglie tutte le giunture, rende flessibili tutti i muscoli del corpo, massaggia gli organi interni, attiva i sistemi circolatorio e respiratorio, ed agisce su tutti i sistemi del corpo.
In breve armonizza l’intero complesso di corpo e mente.
 
Può essere praticato in qualsiasi momento del giorno e in qualsiasi posto. Non è necessario una particolare preparazione. Se avete la sensazione di stanchezza durante la giornata, pochi cicli di surya namaskara ripristineranno velocemente la vitalità persa, sia fisica che mentale.
Se siete arrabbiati o depressi, surya namaskara  è un eccellente antidoto, non è una panacea, ma un importante aiuto nel rimuovere i disturbi emozionali. Esso è un esercizio simmetrico, ritmico che è realmente un piacere da praticare. Quando è perfezionato, il corpo appare quasi fluire attraverso i differenti movimenti senza sforzo. Ogni parte del corpo sembra muoversi automaticamente nella giusta posizione, al giusto tempo e nella giusta sequenza senza sforzo.
 
Come nei testi sacri, l’antica saggezza indiana si serve di immagini mitologiche per spiegare le grandi verità sul mistero dell’esistenza, così anche le asana del Saluto al Sole sono portatrici di significati e ricche di simboli. Ogni movimento e l’intera sequenza evocano immagini  archetipe che parlano alla nostra mente, alla nostra psiche e alla parte più profonda di noi. Questa caratteristica di Surya Namaskara favorisce un atteggiamento positivo e creativo e può contribuire a modificare uno stato mentale negativo come la depressione, l’ansia, la letargia.
Dal punto di vista simbolico, Surya Namaskar, in sincronia con il viaggio del sole, può rappresentare: la vita di tutti i giorni, un percorso  evolutivo personale o cosmico, ma anche un “cammino spirituale”:”…il non manifesto si incarna nella materia e ritorna all’invisibile dopo aver acquistato una coscienza superiore”.
 
Base della pratica
 
Surya Namaskara consiste di cinque aspetti essenziali. Tutti devono essere fatti in modo da guadagnare degli ottimi risultati dalla pratica e sono i seguenti:
 
  1. Posizione fisica
  2. Respiro: Tutti i movimenti di surya namaskara dall’inizio alla fine sono sincronizzati con il respiro. Niente è forzato o innaturale, perché la respirazione proposta corrisponde alla respirazione naturale che si sarebbe portati ad assumere per il dato movimento fisico. Senza la sincronizzazione tra respiro e movimento molti dei benefici verrebbero persi.
  3. Mantra: Tradizionalmente, associata ad ognuna delle dodici posizioni esiste un mantra. Il mantra è una combinazione di sillabe, suoni o frasi, ideate dagli antichi saggi, e largamente conosciuti in India da millenni. Essi sono suoni evocativi e attraverso il loro potere di vibrazioni sottili, penetrano potentemente dando effetti sottili nella mente e il corpo. 
Per i principianti é più indicato concentrarsi inizialmente sul perfezionamento della tecnica fisica e della respirazione. Una volta che queste saranno perfettamente acquisite, ed i movimenti diverranno automatici, la concentrazione potrà dirigersi verso l'esecuzione dei mantra.
 
  1. Consapevolezza: Questo è un elemento essenziale di surya namaskara. Senza consapevolezza i risultati di molti benefici sono ridotti.
  1. Rilassamento: Durante l'esecuzione della sequenza, così come insegna l'hatha yoga, e lo yoga in generale, tutti i muscoli non necessari al mantenimento della pozione o all'esecuzione del movimento devono essere rilassati. Infine, una volta terminate le ripetizioni, é necessario effettuare un rilassamento a terra in savasana.
Tratto da:
SURYA NAMASKARA - Maria Silvia Galli
IMPARO LO YOGA - Andre Van Lysebeth
SURYANAMASKARA - Pattabhi Jois