Attività professionale disciplinata ai sensi della l. 4/2013

 

 

Ardha-Matsyendrasana

N.B.: Qualsiasi pratica yoga va eseguita esclusivamente sotto la guida di un Insegnante qualificato.
 
Questa àsana, senza dubbio la più plastica e la più estetica, é l'unica che ha avuto il nome dallo yogi che l'ha inventata, il grande Rishi Matsyendra. Tuttavia, la posizione originale, é una delle più difficili e accessibile solo agli yogi compiuti. Si insegna solo la semi (ardha) posizione. Utilizzeremo il suo nome sanscrito, anche se incontreremo altre disignazioni come 'posizione della torsione', 'torsione spinale', o anche 'posizione della spirale'.
Mentre le altre àsana piegano la colonna vertebrale, Ardha-Matsyendrasana le impone una torsione in tutta la sua lunghezza. Questa deve esistere in tutte le serie di àsana poichè ha la funzione di concludere la successione delle flessioni in avanti e all'indietro. Si distingue immediatamente dalle altre àsana poichè si assume in posizione seduta e non comporta nessuna fase dinamica.
 
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Effetti

gli effetti si deducono già da quanto é stato detto. Ardha-Matsyendrasana tonifica il sistema nervoso del gran simpatico e ringiovanisce l'organismo; corregge le deviazioni della colonna vertebrale (scoliosi); previene le lombaggini, mal di reni ed anche alcune forme di sciatica; favorisce la diuresi stimolando i reni, surrenali comprese; combatte la costipazione, stimola e decongestiona il fegato e tutto il tubo digerente; lotta contro l'obesità e la cellulite dell'addome.
 
[Tratto da: Imparo lo Yoga – Andrè Van Lysebeth]