Attività professionale disciplinata ai sensi della l. 4/2013

 

 

E quando incominci a vederle così, le cose cambiano.

 
Ho ripensato molto a quello che tu mi chiedevi sulla meditazione. Io credo che, come dire... Innanzitutto la meditazione è una cosa inconscia. Non è che tu ti metti lì e dici “Ora medito!” Perché, come diceva Coleman “Ho visto tante galline star sedute ore e ore sulle uova, ma non ne ho vista una diventare illuminata”. Il problema non è stare seduto lì, il problema è  entrare, inconsciamente proprio, per spinta interiore, in una dimensione in cui senti che le cose non sono come appaiono, che c'è un altro livello. E questo è quello che ti consola, che ti tira su, a cui ricorri, a cui puoi  tornare.
E solo concentrandoti e lasciando fuori tutto quello che è fuori... Tutto quello che è fuori lo lasci fuori da te, fuori, fuori, fuori – i rumori, gli uccellini, le passioni, le delusioni – fuori, fuori. E rimane questo nucleo vuoto, se vuoi, che sei tu. O almeno, non il tu Folco, ma quel tu che è parte di questa cosa che  non è nemmeno l'umanità, è il cosmo.
E quando incominci a vederle così, le cose cambiano.
 
[Tratto da: Tiziano Terzani - La fine é il mio inizio]